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Anche la libertà d’opinione è un’arma

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Anche la libertà d’opinione è un’arma

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Il diritto a poter esprimere le proprie idee, oltre ad essere fondamentale per l’esercizio della democrazia, è uguale a quello di poter provvedere alla propria difesa

– di Silvio Cortina –

L’attuale polemica sulle armi negli Usa dimostra come anche le cose migliori col passare usa-1120579_960_720del tempo vanno aggiornate e messe al passo con i tempi. L’emendamento della Carta dei Diritti americana che prevede la libertà per ogni cittadino di armarsi per proteggersi, fu ispirato ai costituenti americani dalla mancanza di sicurezza che imperava nel loro giovanissimo Paese, sconfinato e poco popolato – si era a metà del Settecento – e dove i pellerossa padroni di casa non erano proprio contenti di vedere i loro territori invasi dai coloni che stavano dando vita ad una nazione.

Tuttavia, quell’emendamento è oggi anacronistico e pericoloso perché continua a produrre vittime per l’uso improprio da parte di individui che, benché instabili, negli Usa possono facilmente comperare un’arma. L’emendamento, perciò, andrebbe abolito o modificato.

Sebbene per ragioni piuttosto diverse, possiamo osservare anche l’incompletezza e l’inattualità della nostra Carta Costituzionale specialmente per articoli che, scritti appena un anno dopo la caduta del fascismo, sono anch’essi tremendamente anacronistici. Uno di essi riguarda appunto il divieto di ricostituzione del partito fascista.

Ovviamente non sono favorevole alla rinascita di tale partito ma, considerato che sul finire degli anni Ottanta un certo muro (ideale prima ancora che materiale) cadde e di Censura_Fascimo_3conseguenza quanto si sospettava da decenni fu confermato dai misfatti venuti alla luce dei regimi comunisti, appare surreale che si vieti la ricostituzione del partito fascista e non anche quella del partito comunista. E, in verità, direi che anche così non sarebbe sufficiente: se quelle che ci stanno a cuore sono le istituzioni democratiche, allora bisognerebbe vietare tutti i partiti che professino un’ideologia riconducibile a qualunque forma di dittatura e/o che predichi l’odio di razza, anche l’odio di classe, la guerra e l’intolleranza religiosa.

Visto che alle ultime elezioni tutti i partiti estremizzanti di Destra e di Sinistra non hanno neppure raggiunto il quorum ad eccezione del neo-comunista partito Liberi e Uguali, è evidente che gli italiani sono più che maturi politicamente e che la democrazia è salda nel Paese, lasciamo perciò la libertà di opinione intatta. Piaccia o non piaccia, così è in una vera democrazia.

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