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Chi siamo

Una pubblicazione dovrebbe nascere soltanto quando si ha da comunicare “qualcosa”, e un blog non dovrebbe fare eccezione. Il guaio è che a volte chi scrive ha il malvezzo di continuare a scrivere anche quando ha finito di dire quel che aveva da dire.

Se a ciò aggiungiamo che la maggior parte delle testate in circolazione sono prezzolate direttamente dai governi in carica mediante la famigerata legge sul finanziamento pubblico ai media, o da sedicenti imprenditori che hanno come obiettivo principale quello di supportare acriticamente una fazione politica, il quadro che ne viene fuori è di un piattismo informativo a dir poco desolante. Infatti, in questo ectoplasma di democrazia che è diventato il nostro ordinamento, è proibito cantare fuori dal coro: o stai da una parte, o stai dall’altra! Altrimenti non si riesce a scrivere nemmeno su di un giornalino parrocchiale.

Poi in nostro soccorso, di noi battitori liberi, è intervenuto Internet, un libero mezzo di comunicazione di massa che nella nostra democrazia non si riesce facilmente ad imbrigliare, per quanto alcuni politici italiani ci abbiano provato con la scusa di voler combattere le fake news. Sicché la domanda che ad un certo punto ci siamo posti è stata: «E se per incominciare a raccontare le vicende del nostro Paese con onestà e disincanto approfittassimo di un’opportunità di comunicazione che l’umanità non ha mai avuto prima di questi ultimi vent’anni?». È così che è nato questo blog. E siamo fermamente intenzionati a tener fede a questo proponimento.

Coordinatrice editoriale

Patrizia Kopsch

A Patrizia Kopsch si adatta alla perfezione un pensiero dello scrittore Albert Camus: «Il giornalista è lo storico dell’istante». Patrizia, infatti, è una giornalista che ha fatto di questa professione non una militanza ma un dovere, quello di “fissare” i fatti nella loro nuda oggettività, di documentarsi, di aggiornarsi.

Ma prima di essere giornalista, è soprattutto una donna e una mamma che, tra l’altro, vanta una pregressa esperienza come organizzatrice di eventi e pregevoli consulenze nel settore della comunicazione in generale, del marketing, della comunicazione d’impresa e del media relation, sicché questo suo multiforme background le consente di raccontare i fatti sviscerandoli nei loro diversi aspetti. Per questa ragione, quando è approdata nel mondo dei media e del giornalismo attivo, grazie alla collaborazione con una casa editrice specializzata, ha cominciato subito a pubblicare su diverse riviste e quotidiani locali e nazionali.

Con l’avvento del web 2.0 ha vissuto in prima persona i profondi cambiamenti e le trasformazioni impresse dalle nuove tecnologie agli ambiti professionali così come agli stili di vita, ai modi di comunicare e di socializzare. Consapevole, dunque, che le nuove frontiere della comunicazione e del marketing richiedevano una profonda conoscenza, ha saputo, in poco tempo, sviluppare nuove competenze nel mondo dei Social Media, affinando le abilità di utilizzo degli strumenti al servizio della Comunicazione 2.0, del Social Media Marketing e delle Digital Pr.

Patrizia Kopsch, perciò, è una donna/giornalista che non ha timore di affrontare le grandi sfide dei nuovi tempi, compresa quella di partecipare alla nascita, dal nulla, del blog d’informazione “Il Rullo” e diventarne coordinatrice editoriale, un blog che in verità sarebbe più corretto definire di “controinformazione”, poiché caparbiamente teso a rappresentare quella che, ormai, non è più la priorità numero uno del giornalismo italiano: la verità.

(Enzo Ciaraffa)


Collaboratori

Silvio Cortina
Foto Silvio CortinaIl Colonnello della riserva Silvio Cortina è nato a Roma nel 1960. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare. Si è laureato in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino.
Ha partecipato alla Missione Europea di Monitoraggio nella ex Jugoslavia e Albania (Ecmm) nel 1998-1999 e alla Joint Military Commission per il controllo dell’armistizio nel conflitto civile in Sudan nel 2003-2004.
Ha ricoperto diversi incarichi nella Nato dal 2005 al 2016.

 

 

 

 


Sergio Belvisi
Foto BelvisiDefinire Sergio Belvisi «…un maestro elementare in pensione» sarebbe sminuente e perfino offensivo, per un docente che ha dedicato la sua intera vita non a mettere nozioni nella testa dei suoi alunni come fossero dei contenitori inerti, ma a formarli nel carattere, nello spirito civico e nella morale esistenziale. Ma il nostro Belvisi è anche un poeta e scrittore di buona fama, destinatario di alcuni premi letterari come – l’ultimo in ordine di tempo – il terzo posto assoluto conquistato alla VII edizione del premio letterario “Ambiart” di Milano il 17 maggio del 2017.

 

 

 

 


Francesco Cosimato
Foto CosimatoL’equipaggio de “Il Rullo” continua ad aumentare. Questo mese è salito a bordo Cybergeppetto, alias Francesco Cosimato, un generale a riposo dell’esercito e una delle penne più sapide attualmente in circolazione. Peraltro, Cosimato può vantare una notevole esperienza nel mondo dell’informazione essendo stato capo ufficio stampa della Nato presso Nrdc-Ita in anni recenti.

Perché Cybergeppetto? Come tutti ricorderanno questo era il nome del collodiano padre di Pinocchio, un burattino che Geppetto amava teneramente benché lo facesse disperare in quanto bugiardo, ciuco e scansafatiche. Il “Cyber”, invece, era d’obbligo visto che sottintende l’interazione tra uomo e computer esattamente come esisteva tra il burattino e il bambino Pinocchio.

Geppetto-Cosimato con il quale abbiamo a lungo collaborato su di un mensile cartaceo, riesce ad osservare i vizi e le virtù degli italiani con un acume che, anche quando s’indigna, anche dove s’interroga o dà le bacchettate sulle mani, è sempre lardellato di intelligente humor.

La rubrica che saltuariamente curerà il nostro Francesco ha un titolo che è tutto un programma: “Mai ‘na gioia”. Questa è, infatti, la sempre più frequente e sconsolata esclamazione dello smarrito italiano nell’era della “società liquida”.