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E la barca va… alla deriva

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E la barca va… alla deriva

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L’Italia è scalognata, perché ha una classe dirigente costituita da maneggioni che non vedono nella politica l’attività attraverso la quale mediare per risolvere i problemi, le esigenze dello Stato reale e/o di quello legale

– Raffaele Ciaraffa* –

«Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province ma bordello». Quanto detto nel sesto canto del Purgatorio dal trovatore Sordello da Goito a Virgilio che guida Dante, si attaglia egregiamente alla drammatica situazione politica e morale del nostro Paese.

Eh! l’Italia è scalognata perché ha una classe dirigente (si fa per dire…) costituita alla meglio da maneggioni che non vedono nella politica l’attività attraverso la quale mediare per risolvere problemi ed esigenze dello Stato reale/legale, avvalendosi di un insieme di principi e regole attraverso cui individuare i provvedimenti con i quali raggiungere i fini di una sana politica. Invece, la politica nel nostro Paese s’identifica sempre di più con l’arte di garantirsi potere e privilegi, concedendone fette a manutengoli ed affaristi.

Ormai non parliamo più di statisti cui stanno a cuore gli interessi generali e, soprattutto, quelli delle generazioni future, ma di gente che blatera il politichese e orienta – quando ci va bene – la sua attenzione verso le prossime elezioni. Questa è la cornice in cui oggi si muovono quelli che proclamano il loro solito mantra, e cioè che stanno lavorando per l’Italia e gli italiani. Pur essendo trascorsi oltre sette secoli dall’epoca di Dante, nella nostra nazione – ma è una nazione l’Italia? – sotto il profilo politico, è cambiato poco o quasi niente… speriamo di ritrovare il nostro benigno stellone perduto.

Vale la pena di ricordare ai nostrani mestieranti della politica il livore di Cicerone contro Catilina, trascinato dal grande arpinate davanti al Senato di Roma per i suoi imbrogli di malaffare e intrighi politici: «Fino a quando dunque, o Catilina, abuserai della nostra pazienza?». E Catilina – vale la pena ricordarlo – non fece proprio una bella fine.

*Colonnello dei Carabinieri (r)

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