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Trezzano sul Naviglio, Esculapio in mezzo al popolo

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Il 5% dei giovani italiani sviluppa sottovalutate, o addirittura ignorate, patologie urologiche, spesso senza neppure accorgersene o accorgendosene quando ormai è troppo tardi. Ciò avviene anche perché alcune affezioni, specialmente a livello urogenitale, o non vengono recepite in quanto asintomatiche, o perché, anche di fronte a sintomi evidenti, i giovani sono restii a parlarne con i genitori o col medico di famiglia

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Patrocinata dalla Regione Lombardia e da vari Comuni, associazioni ed enti come la SIA – Società Italiana di Andrologia, ieri al Parco del Centenario di Trezzano sul Naviglio si è svolta la giornata della prevenzione e della consulenza sanitaria gratuita, titolata appunto “Trezzano in salute 2019”, ottimamente coordinata dal project officer della Prolo Loco, Pietro Fiati, alla quale hanno partecipato medici specialisti nelle diverse branche della medicina, e per la precisione:

  1. Francesco Gaeta – Urologo;
  2. Oreste Risi – Urologo e Coordinatore SIA;
  3. Fortunato Calabrò – Oculista:
  4. Massimo Russo – Ortopedico;
  5. Eliana Bottaro – Pneumologa;
  6. Nicoletta Rossi – Otorinolaringoiatra;
  7. Valerio Colicchio – Psicologa.

Nel corso dell’insolita manifestazione tenutasi ieri sulle sponde del Naviglio Grande e che ha visto una lusinghiera affluenza di visitatori, la maggiore attenzione è stata data al tema della prevenzione nei vari campi della medicina e, in particolare, alla prevenzione andrologica che, contrariamente a quanto si crede, non interessa soltanto gli anziani ma anche i giovani. Infatti lo specialista in urologia e andrologia Francesco Gaeta, da tempo dedito a questo particolare tipo di prevenzione, assieme ad Oreste Risi, urologo e coordinatore della sezione macroregionale SIA per la Lombardia, il Piemonte e la Valle d’Aosta,  ha presentato il “Progetto Giovane”, una campagna di prevenzione andrologica lanciata da Gaeta già lo scorso anno, per i figli maschi (16-20 anni) del personale del Comparto Difesa e che ora vuole allargare anche all’ambito civile, visto l’importanza della patologia e l’interesse dimostrato per l’iniziativa dalla popolazione maschile in generale.

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L’intuito e l’iniziativa del dottor Gaeta, che è un medico militare, fonda sulla certezza che, essendo venuta meno quella visita di leva militare che a livello nazionale operava un’importante forma di screening e di prevenzione del sistema uro-genitale dei giovani, oggi, nella delicata fase prepuberale e postpuberale, i giovani possono sviluppare sottovalutate od addirittura ignorare specifiche patologie. Ciò perché alcune affezioni o non vengono recepite dagli interessati in quanto asintomatiche, o perché, anche di fronte a sintomi evidenti, chi ne soffre ha una certa ritrosia a parlarne con i genitori oppure col medico di famiglia. Infatti, secondo la Società Italiana di Andrologia, soltanto il 10 – 20 % dei maschi italiani si sottopone ad una visita di prevenzione andrologica, e tra questi il 5% sono giovani che non si sono mai sottoposti ad una visita urologica prima dei vent’anni.

Per fortuna nella giornata di “Trezzano in Salute 2019” parecchi genitori hanno colto l’opportunità offerta dalla manifestazione per accompagnare i propri figli nella tenda allestita per i consulti, ed avere così una valutazione andrologica di base dal dottor Gaeta.

Interessante, davvero molto interessante, l’iniziativa di portare la medicina tra il popolo con una sorta di “Carro di Esculapio”… come Tespi portava quello del teatro e della cultura.

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